TAORMINA (ME) – Un incontro inedito tra creatività progettuale e cultura gastronomica: mercoledì 10 settembre alle 19:30 approda a Taormina ArchichefNight, il format ideato da Towant che porta gli architetti ai fornelli, trasformando ogni piatto in un racconto di idee, memorie e ispirazioni progettuali.
Ad accogliere l’evento sarà il ristorante Kisté Easy Gourmet, nel cuore di Taormina, firmato dallo chef patron Pietro D’Agostino, tra i più autorevoli interpreti della cucina siciliana contemporanea e già stella Michelin con La Capinera. La sua firma garantisce una cornice di eccellenza a una serata che fonde due mondi apparentemente distanti, ma uniti da una comune tensione creativa.
Cinque studi di architettura della Sicilia orientale si cimenteranno con padelle e materie prime per raccontarsi attraverso un piatto: 18LAB (Siracusa), Andrea Guardo Studio (Catania), Morana+Rao Archietti (Noto), Renato Arrigo architecture factory (Messina) e Studio Occhipinti Amato (Ragusa). Nessuna anticipazione sul menù: sarà svelato solo durante la cena, lasciando spazio a sorpresa e curiosità.
La formula è tanto semplice quanto coinvolgente: ogni architetto diventa per una sera “chef”, interpretando con gusto e creatività il proprio approccio al progetto. Il pubblico – composto da studi di architettura, aziende partner, stampa e operatori del design – degusterà le creazioni e decreterà il piatto vincitore di ArchichefNight Taormina 2025.
L’appuntamento siciliano si inserisce in un ciclo di eventi che attraversa l’Italia e l’Europa, con l’obiettivo di creare connessioni tra progettisti, brand del design e media, in un contesto informale dove il networking si fonde con la convivialità.
Partner della serata saranno aziende di primo piano come Effe, Kaldewei, Mafi, Nero Sicilia e Wall\&Decò, che sostengono un format ormai riconosciuto come punto di riferimento per l’incontro tra architettura, design e food culture.
Con ArchichefNight, Taormina si conferma palcoscenico privilegiato per iniziative che sanno coniugare bellezza, gusto e innovazione, regalando al pubblico un’esperienza in cui la cucina diventa architettura dei sensi.








