Cantine Brugnano, nuovi vini in stile giovane e fresco

Brugnano

Cantine Brugnano apre il 2024 con nuovi vini che ampliano la gamma e vanno sempre più incontro ad uno stile contemporaneo e giovane, vicino ai trend di mercato. Le novità sono state presentate in anteprima dai giovanissimi fratelli Francesco (a sinistra nella foto di apertura) e Giuseppe Brugnano durante l’ultima convention aziendale che si è tenuta a Partinico, proprio nei locali della cantina.

Dopo la prima esperienza di spumantizzazione con il Brut Brugnano Metodo Classico, l’azienda affianca uno Spumante Metodo Classico Dosaggio zero. Anche questa versione proviene da uve Catarratto e in minima parte Chardonnay, che sostano 40 mesi sui lieviti. Saranno circa 1.200 bottiglie. Le uve, vendemmia 2020, sono coltivate in contrada Mirto, nel territorio di Partinico, su un terreno argilloso e calcareo a circa 650 metri di altitudine.

«Siamo contenti dei risultati raggiunti – afferma il produttore Francesco Brugnano – abbiamo studiato, fatto ricerche di mercato e dato vita a nuovi vini che valorizzano i nostri vitigni e il nostro territorio, rappresentando al contempo uno stile giovane e fresco. Ci indirizziamo verso vini che hanno un’identità territoriale e che si esprimono più per eleganza e piacevolezza».

Alla convention aziendale sono stati presentati anche altri nuovi vini, che entreranno nel mercato in primavera, tra aprile e maggio. Tra le novità c’è Black Hole, un Nerello Mascalese in purezza, coltivato in un vigneto a circa 140 metri sul livello del mare in provincia di Trapani. Fermentazione alcolica e malolattica sulle bucce in vasche di cemento, macerazione sulle bucce per 35 giorni e affinamento di due mesi in barrique di rovere di secondo passaggio. Il nome, in un’accezione positiva, fa riferimento al desiderio di andare “oltre”, di esplorare ciò che non si sa, senza pregiudizi. «Black Hole, letteralmente ‘buco nero’, nasce dal desiderio di conoscere il Nerello Mascalese in una chiave espressiva inedita, quella marina e del versante occidentale della Sicilia», spiega il produttore. «Questo vino – continua – è un’esperienza per chi lo beve, per chi ha voglia di esplorare e il piacere di scoprire belle sensazioni, come quelle che può offrire il Nerello Mascalese fuori dal suo habitat più abituale. Del resto, nel trapanese il vitigno è stato sempre presente con caratteristiche diverse da quelle del suolo vulcanico dell’Etna. Il risultato ci convince, ne viene fuori un’anima più solare». Se ne produrranno circa 12.000 bottiglie.

Nuovo ingresso in gamma anche per il Victoria Rosé, un metodo Martinotti, che affianca Taurus Bianco. Victoria Rosè è un blend di Nero d’Avola e altri vitigni a bacca rossa selezionati. Si esprime visivamente con un colore rosa corallo brillante e regala, con note fruttate, la piacevolezza di un vino frizzante perfetto per un aperitivo e per altre occasioni all’insegna della leggerezza.

Nuovo restyling invece per Ammaru, lo Zibibbo secco premiato da una giuria internazionale al concorso vinicolo Sud Top Wine di Cronache di Gusto in seguito ad una degustazione alla cieca. «Ammaru – spiega Francesco Brugnano – è un vino che regala la piacevolezza di atmosfere isolane e marine. Siamo riusciti, insieme al nostro enologo, Angelo Rubino, a dargli un’espressione più identitaria. Pensiamo che sia lo Zibibbo che non ti aspetti, con un residuo zuccherino molto basso. Un bianco piacevole, che non stanca mai. E penso che sia emerso per queste caratteristiche».

A completare la nuova gamma dei vini, anche Alquimia, un Moscato bianco in purezza coltivato nelle vigne della Doc Alcamo a 300 metri sul livello del mare. Una piccola produzione per un vino dolce, ma non stucchevole, che racchiude in sé stesso tutta la solarità della terra da cui nasce.

Tra i prossimi obiettivi aziendali lo sviluppo dell’enoturismo, dell’accoglienza in cantina, l’ampliamento dei mercati esteri e l’organizzazione di eventi in cantina per un’estate tutta da bere.

«Brugnano è ancora una start up – conclude il produttore – perché siamo un cantiere aperto, finiamo un progetto e proseguiamo con il successivo, con l’entusiasmo che ci contraddistingue e la voglia di fare bene. Prepariamo altre novità, ma bisognerà attendere. Non possiamo svelare tutto».

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