Le cassatelle di Calatafimi fatte e servite come a casa al Sanlorenzo Mercato

(di Redazione) Le cassatelle con la ricotta come non le avete mai viste e mangiate:  realizzate dal vivo da quattro massaie di Calatafimi a partire dagli ingredienti grezzi, fritte davanti ai vostri occhi e servite calde calde.

cassatelleIl “cassatella day” si svolgerà dalle 11 alle 17 di domenica 23 ottobre al Sanlorenzo Mercato di Palermo. Protagoniste, insieme al celebre dolce della provincia trapanese – diventato simbolo dell’intera Sicilia occidentale, da Castellammare a Marsala, passando per Enna, Trapani e Marsala – Antonella Vanella, Teresa Amore, Francesca Amore e Caterina Soresi, quattro madri di famiglia con la passione della cucina tipica e tradizionale che fanno parte di “Profumi di Sicilia”, l’associazione che si pone l’obiettivo di valorizzare il ricco patrimonio enogastronomico calatafimese, come espressione culturale delle antiche tradizioni.
Delle tanto amate cassatelle, i ravioli dolci ripieni di ricotta e cioccolato celebrati anche dal Ministero delle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali che le ha inserite nella lista dei Pat (i prodotti agroalimentari tradizionali), domenica al Sanlorenzo Mercato, verrà proposta la ricetta vera e antica di Calatafimi Segesta, la patria storica del dolce tipico trapanese di cui si hanno testimonianze fin dal 1700.
Per realizzarle, si prepara l’impasto versando la farina in una spianatoia, si comincia a lavorare con l’olio, si aggiunge un cucchiaio di zucchero, il vino bianco, fino a ottenere un impasto liscio e morbido. Poi si copre e si fa riposare per mezz’ora circa. Si riprende l’impasto, si lavora con la macchina della pasta, creando una sfoglia sottile spessa 1 – 2 mm, da cui si tagliano dei cerchi di pasta al centro dei quali si pone il ripieno. Si chiude il raviolo e si forma una mezza luna tagliando il bordo con la rotella. Per procedere alla frittura, l’olio non dovrà essere troppo caldo. Dopo averle immerse e fatte dorare, si scolano bene e si spolvera sopra lo zucchero semolato.

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2 Comments

  1. Buongiorno sono alla ricerca di cenni storici per quanto riguarda le cassatelle e volevo sapere se avete dei testi antichi Da poter visionare oppure se sapete indicarmi in quale biblioteca posso recarmi per trovare dei cenni storici
    Ringraziandovi anticipatamente porgo cordiali saluti
    Bartolina

    1. Buonasera Bartolina, purtroppo non possiamo aiutarla: facciamo i giornalisti, non gli storici. Per i nostri articoli traiamo spunto da iniziative e manifestazioni o semplicemente dall’assaggio di qualche prelibatezza. Una cosa però l’abbiamo imparata: le ricette dei dolci realizzati dalle monache di clausura nei rispettivi monasteri sono state tramandate solo oralmente e quelle che mangiamo oggi sono solo una riproduzione (spesso molto fedele) di quello che le loro sapienti mani riuscivano a realizzare. Ma sempre di riproduzione si tratta. Che non è mai l’originale…
      Probabilmente anche le cassatele appartengono a questa categoria.

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