Nell’isola di Favignana la cernia finisce alla “matalotta”

cernia alla matalotta

La ricetta della cernia alla matalotta è tipica dell’isola di Favignana ed è conosciuta anche con il nome di “addòttu a siciliana”.

“Matalotta” deriva dal francese “matelote” che vuol dire stufato di pesce al vino.

cernia

La cernia alla matalotta si cucina anche nella parte orientale della Sicilia, tanto che le due parti si contendono la paternità della prelibata pietanza.

In Sicilia, secondo la tradizione popolare, il pesce è un segno “positivo” e sognarlo porta bene. Cucinarlo e mangiarlo poi, rappresenta sempre un piacere. Soprattutto se, come in questo caso, le modalità di preparazione rispecchiano un territorio e le usanze delle sue popolazioni.

La cernia è un pesce molto pregiato, le sue carni sono compatte e digeribili. E’ ricco di acidi grassi, soprattutto di quelli essenziali della serie omega-3 che proteggono il cuore e il sistema cardio-circolatorio. Per accertare la freschezza del pesce che volete comprare, controllate che le branchie siano di un bel rosso vivo, le squame siano lucide e che gli occhi siano vividi e sporgenti.

Esistono varietà differenti della cernia, differenze che dipendono dal colore o dal posto in cui stazionano: la cirenga, di colore rossastro; la precchia ‘mperiali, detta la dorata del palermitano; la jatta del messinese; la bianca tincuni; la nera vranca; quella di fondale detta di sciumi.

Cernia alla matalotta

Ingredienti per 6 persone

  • 1,5 kg di cernia in tranci
  • 1 anguilla di 300 gr circa in tranci
  • 6 pomodori
  • 1 cipolla
  • 2 spicchi d’aglio
  • 3 foglie d’alloro
  • 50 gr di mandorle
  • 1 mazzetto di prezzemolo
  • mezzo bicchiere di vino bianco
  • olio d’oliva
  • sale e pepe q.b.

Tritate finemente le cipolla e fatela soffriggere in un tegame insieme all’olio insieme all’aglio schiacciato. Aggiungete i pomodori spellati, privi dei semi e tritati. Dopo cinque minuti unite la cernia e l’anguilla tagliata a piccole trance. Salate e pepate e aggiungete il mezzo bicchiere di vino allungato con l’acqua. Infine aggiungete l’alloro e lasciate cuocere venti minuti a fuoco moderato. A metà cottura unite le mandorle che avrete precedentemente sbollentate, pelate e tritate. Appena il pesce sarà cotto, toglietelo dal tegame. Continuate a far cuocere il sughetto per farlo restringere. Servite quindi la cernia con il sughetto e con una spolverata di prezzemolo.

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