La Maria Stuarda, un dolce desueto per ospiti inattesi

Maria-Stuarda

La “Maria Stuarda” è un dolce di origini antichissime che si preparava soprattutto nella Sicilia occidentale, in particolare all’interno dei conventi dove era arrivato probabilmente dall’Inghilterra.

Si tratta di piccole crostate di pasta frolla ripiene di conserva di zucchine che riescono a conservarsi a lungo. Questo li rende dei perfetti dolcetti “da credenza” che per i siciliani sono una tradizione. La cultura dell’accoglienza e dell’ospitalità tipica di questo popolo, infatti, “impone” di avere sempre in casa biscotti e leccornìe di vario genere da offrire agli ospiti inattesi.

L’ingrediente base di questo dolce è la confettura di zucchina che viene realizzata appositamente per questi dolci e viene prodotta con la tipica zucchina lunga siciliana, sostituibile anche con le zucchine centenarie e rende queste crostatine davvero uniche nel loro genere.

Dolcetti “Maria Stuarda”

Maria Stuarda

Ingredienti per la pasta frolla:

  • 500 gr di farina 00
  • 175 gr di burro (olio extravergine d’oliva)
  • 175 gr di zucchero (preferibilmente di canna)
  • un uovo (di galline allevate all’aria aperta)
  • 50 gr di latte (se preferite vegetale)
  • 1/2 bustina di vanillina
  • 5 gr di ammoniaca per dolci
  • un pizzico di sale

Per la farcitura:

  • 1 kg di zucchine lunghe verdi, bianche o centenarie
  • 600 gr di zucchero (preferibilmente di canna)
  • Succo di 1/2 limone

Per guarnire:

  • Zucchero a velo q.b.
  • ciliegine candite, se gradite

Disponete la farina setacciata a fontana su di una spianatoia, versatevi lo zucchero, il sale, l’ammoniaca, la mezza bustina di vanillina, lo strutto (burro o olio) tagliato a pezzetti, l’uovo e impastate gli ingredienti, aggiungendo successivamente un po’ di latte fino ad ottenere una pasta liscia e omogenea. A questo punto formate una palla e  avvolgetela con una pellicola. Lasciatela riposare in frigorifero almeno per mezz’ora.

Nel frattempo pelate le zucchine e tagliatele a pezzi dopo aver tolto i semi. Ponete il tutto in una pentola piena d’acqua e lessate finché non diventeranno tenere. Una volta cotte, fatele sgocciolare in uno scolapasta almeno per 8 ore.

Trascorso questo tempo, cuocete in pentola a fuoco medio insieme al succo di mezzo limone e a 600-700 gr di zucchero per ogni chilo di zucchina lessata e sgocciolata, avendo cura di mescolare spesso. Appena la conserva tenderà a staccarsi dalle pareti della pentola, toglietela dal fuoco e lasciatela raffreddare a temperatura ambiente.

Stendete la frolla su di una spianatoia e ricavatene tanti dischetti che userete per foderare l’interno degli stampini imburrati e infarinati. Versate sopra ciascuno un cucchiaio abbondante di conserva di zucchine. Quindi decorate la superficie di ciascun dolcetto con delle losanghe di pasta frolla formando la griglia tipica delle crostatine.

Trasferite le Maria Stuarda in forno preriscaldato a 180°C e cuocetele fino a doratura (45 minuti circa). Una volta cotte, lasciatele raffreddare a temperatura ambiente e cospargerle infine con zucchero a velo. In cima, se volete, potete porre la classica “ciliegina” candita.

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