La Sicilia torna sul tetto del mondo dell’enogastronomia. Per il terzo anno consecutivo, l’imprenditore Manfredi Barbera, Ceo degli Oleifici Barbera, conquista il prestigioso Sofy Award, considerato l’“Oscar del Food”, entrando nella storia come prima azienda olearia italiana a vincere il premio per tre edizioni di fila. A firmare il successo è Kalat, olio extra vergine d’oliva simbolo di una nuova visione agricola che unisce qualità, sostenibilità e identità territoriale.
Un traguardo che ha un valore ancora più forte perché arriva con un prodotto nato dalla nuova azienda agricola “Amore”, progetto innovativo che rappresenta un modello virtuoso per l’agricoltura siciliana. «Questo riconoscimento ha un sapore speciale – spiega Barbera – non solo per il record storico, ma perché abbiamo vinto con l’olio Kalat, espressione concreta di un equilibrio possibile tra tecnologia, sostenibilità e tradizione olearia».
Kalat nasce a Salemi, nel cuore della Sicilia occidentale, nella tenuta dell’azienda agricola Amore, e valorizza la Calatina, antica cultivar autoctona riscoperta per le sue straordinarie qualità agronomiche e sensoriali. Coltivata con sistemi intensivi e biologici, diventa il simbolo di un’agricoltura moderna che non rinuncia alle proprie radici. Il risultato è un olio extra vergine d’oliva biologico e Igp Sicilia, prodotto in edizione limitata e confezionato in bottiglie numerate, pensato come un vero prodotto d’autore.
Il nome richiama l’arabo “Qalat” (castello), evocando protezione, identità e continuità tra passato e futuro. Anche il profilo sensoriale racconta l’eccellenza: sentori di pomodoro verde, carciofo e mandorla, gusto deciso, amaro elegante e piccante armonico, con un alto contenuto di polifenoli che ne certifica qualità e valore nutrizionale.
Il terzo Sofy Award consecutivo non è solo un premio: è la conferma che l’olio siciliano può competere ai massimi livelli internazionali, diventando ambasciatore di un territorio, della sua biodiversità e di un modello agricolo sostenibile. Con Kalat, Barbera firma una nuova pagina dell’eccellenza italiana, dove l’olio extravergine non è più solo un alimento, ma un racconto di cultura, paesaggio e futuro.








