Da decenni divide la Sicilia più di una rivalità calcistica. Arancino o arancina? Maschile o femminile? Punta o forma tondeggiante? Una disputa che attraversa l’Isola da Est a Ovest e che continua ad animare tavole, rosticcerie e dibattiti culturali. Adesso, però, un libro prova a spostare l’attenzione dalla contrapposizione alla storia.
Venerdì 5 giugno alle 17, nei saloni dell’Abbazia di San Martino delle Scale a Monreale, sarà presentato “Il sole da mangiare – Da principe delle tavole dei nobili a… re dello street food”, il nuovo volume dello storico dell’alimentazione e docente di enogastronomia Calogero Matina.
Frutto di una ricerca durata quasi dieci anni, il libro nasce con un obiettivo preciso: raccontare le origini della più celebre specialità dello street food siciliano e costruire un ponte culturale tra la Sicilia occidentale dell’arancina e quella orientale dell’arancino.
Matina, originario dell’Agrigentino ma residente nel Catanese da oltre vent’anni, affronta la questione senza schierarsi. Il suo lavoro non vuole decretare vincitori né imporre una versione definitiva della ricetta, ma ricostruire con rigore storico il percorso che ha portato questa preparazione a diventare uno dei simboli gastronomici più riconoscibili della Sicilia.
Per farlo, l’autore ha consultato biblioteche, archivi e fonti storiche che spaziano dal celebre ricettario arabo di Al-Baghdadi del 1226 alle testimonianze di Al-Idrisi, Giuseppe Pitré e Salomone Marino, fino agli studi contemporanei sulla storia dell’alimentazione. Un viaggio che porta il lettore alla scoperta di dettagli sorprendenti, a partire dalle origini di una pietanza che, secondo le fonti, sarebbe nata in una versione dolce prima di evolversi nelle varianti oggi conosciute.
Edito da Markat Studio per conto della Confraternita dell’Arancinu, il volume conta 152 pagine ed è arricchito da immagini realizzate con l’intelligenza artificiale. La presentazione vedrà l’autore dialogare con la giornalista Carmen Greco e con don Salvatore Pellegrino, volto noto al pubblico televisivo per la partecipazione al programma “Le ricette del convento” in onda su Food Network.
L’iniziativa sarà aperta dal saluto dell’Abate Priore Vittorio Rizzone e si concluderà con una degustazione speciale dell’antenato storico dell’arancino-arancina, accompagnata dalle birre artigianali prodotte dai monaci dell’Abbazia di San Martino delle Scale.
Il libro si inserisce nello spirito della Confraternita dell’Arancinu, associazione nata nel 2025 da un’idea del maestro di cucina Domenico Privitera (ritratto nella foto di apertura dell’articolo alla destra di Calogero Matina) per superare le divisioni territoriali e promuovere la qualità di una delle eccellenze gastronomiche più rappresentative dell’Isola.
Più che un semplice racconto gastronomico, “Il sole da mangiare” è un viaggio nell’identità siciliana. Un percorso che dimostra come dietro ogni ricetta si nascondano storia, cultura e memoria collettiva. Perché, al di là del nome, ciò che conta davvero è il patrimonio di tradizioni che questa iconica specialità continua a custodire e tramandare.








