Corleone torna a raccontarsi attraverso le sue eccellenze. Dopo il successo della prima edizione, il 6 e 7 giugno la Villa Comunale e Piazza Falcone e Borsellino ospiteranno la seconda edizione di “Corleone libera e produttiva”, la manifestazione che punta a valorizzare produzioni agroalimentari, artigianato e patrimonio territoriale del borgo dei Sicani.
L’evento nasce dalla collaborazione tra l’Assessorato regionale alle Attività produttive, l’amministrazione comunale, la Pro Loco e gli operatori economici locali. Un progetto che punta a rafforzare l’immagine di una Corleone produttiva, innovativa e fortemente legata ai valori della legalità e dello sviluppo sostenibile.
Per due giorni la città sarà animata da aziende agricole, produttori vitivinicoli, caseifici, imprese artigiane e realtà agrituristiche che rappresentano il volto più dinamico del territorio. Protagonisti saranno soprattutto i giovani imprenditori di terza e quarta generazione che stanno investendo su innovazione, sostenibilità e apertura ai mercati nazionali e internazionali, contribuendo alla costruzione di un modello di agricoltura fondato sui principi della green economy.
«Siamo felici di dare seguito al successo della manifestazione con una seconda edizione che intende accendere i riflettori sulle attività produttive e sulle bellezze del territorio», afferma il sindaco Walter Rà. Un territorio che, grazie alle sue eccellenze agricole, agroalimentari e artigianali, punta a una nuova stagione di crescita valorizzando paesaggi, biodiversità e identità culturale.
Sulla stessa linea il vicesindaco e assessore alle Attività produttive Salvatore Schillaci, secondo cui la manifestazione rappresenta “un ulteriore passo avanti verso una maggiore consapevolezza delle potenzialità economiche locali, con particolare attenzione alla sostenibilità, alla qualità alimentare e alla longevità”.
Tra i punti di forza dell’iniziativa ci sarà un ricco programma di itinerari esperienziali dedicati alla scoperta delle risorse produttive, agricole, culturali e turistiche del territorio. I visitatori potranno conoscere monumenti, chiese e luoghi simbolo della città, legati alle figure di San Leoluca, San Bernardo da Corleone e Santa Rosalia, ma anche immergersi nelle produzioni che caratterizzano l’economia locale.
Dall’apicoltura agli allevamenti, dai formaggi ai cereali, passando per olio extravergine d’oliva, zafferano, pomodoro riccio di Corleone, zucca rossa e frutta estiva come pere, susine e ciliegie: un patrimonio agroalimentare che racconta la biodiversità e la tradizione agricola del comprensorio.
Grande attesa anche per lo show cooking in programma sabato pomeriggio in Piazza Falcone e Borsellino. I protagonisti saranno operatori e produttori che realizzeranno preparazioni a base di grani antichi e specialità identitarie del territorio come la tuma e la salsa di pomodoro siccagno, offrendo al pubblico un viaggio tra sapori autentici e tecniche tradizionali.
La manifestazione guarda inoltre ai temi dello sviluppo e della legalità. Domenica alle 10.30, nell’aula consiliare, si terrà il convegno “Semi di Legalità, Frutti di Sviluppo: il dialogo tra Corleone e Casal di Principe”. L’incontro vedrà la partecipazione di una delegazione istituzionale e della Pro Loco di Casal di Principe per favorire scambi di esperienze e collaborazioni sulle produzioni tipiche. Nell’occasione sarà presentato anche il medaglione dedicato a Don Peppe Diana, il sacerdote simbolo della lotta alla criminalità organizzata, assassinato dalla camorra nel 1994.
“Corleone libera e produttiva” si conferma così molto più di una semplice vetrina promozionale. Spiega Luca Gazzarra, presidente della Pro Loco: «È un laboratorio di idee, relazioni e opportunità che mette al centro il territorio, le sue produzioni e una comunità che guarda al futuro senza dimenticare le proprie radici».








