Trofeo Miglior Allievo Fic: a Palermo trionfa Natale Stamate

miglior allievo Fic Palermo

Talento, tecnica e sostenibilità: sono questi gli ingredienti che hanno decretato il trionfo di Natale Stamate, allievo della IV BE dell’alberghiero Cascino di Palermo, vincitore del Trofeo Miglior Allievo Fic, competizione che coinvolge scuole e centri formativi di tutta la provincia.

Il giovane cuoco, guidato dallo chef Toni Cammarata, ha conquistato la giuria con “Nascosto nel verde”: un trancio di baccalà ripieno di carciofi e avvolto in foglie di friarelli, piatto dal gusto elegante e contemporaneo. Sul podio anche Joseph Levantino dell’Istituto Piazza con “Falsomagro InsideOut” e Angelo Calabrese di Elis. Il premio speciale alla sostenibilità, tema chiave dell’edizione, è andato a Giorgia Albanese del Centro Studi Aurora con “Baccalà al vapore con spuma di salsa alla ghiotta”.

La gara, ospitata al Grand Hotel Piazza Borsa di Palermo, è stata dedicata alla memoria dello chef Gioacchino Guddo, figura di riferimento dell’enogastronomia siciliana che ha lavorato proprio nel ristorante dell’hotel di via dei Cartari fino alla sua prematura scomparsa nel 2021. Emozione e ricordo hanno accompagnato i momenti successivi alla competizione, celebrando un professionista stimato per dedizione, talento e visione.

Mario Puccio, presidente Associazione Cuochi della provincia di Palermo

«Questi incontri sono fondamentali per appassionare i giovani al mestiere», ha dichiarato Mario Puccio, presidente dell’Associazione Cuochi e Pasticceri Palermo. Parole condivise anche da Rosario Seidita, presidente dell’Unione Regionale Cuochi Siciliani e cognato di Guddo: «Intitolare il trofeo a Gioacchino significa offrire ai ragazzi un modello reale di professionalità e impegno».

Il futuro della cucina siciliana passa anche da qui: creatività, formazione e memoria che diventano crescita.

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